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Il miele dal cuore della Valle Stura

Lavorare con le api: una questione di famiglia...



Giovanni e Davide lavorano in azienda dedicandosi completamente alla cura delle api, degli alveari, della raccolta degli sciami ma occupandosi anche dello spostamento degli apiari durante i periodi di nomadismo nonchè raccogliendo con cura il prodotto finale del laborioso lavoro delle api.


Prima di Giovanni e Davide, zio Lorenzo, Zio Costantino e più indietro ancora zio Pini e lo Zio Paul di Cassis (Sud della Francia) hanno curato i loro apiari con dedizione e cura verso le api. Girano ancora in casa di qualche zia, antichi barattoli francesi per il miele fatti di una speciale carta in disuso da tempo e barattoli del miele di plastista trasparente degli anni 80.

Ma i tempi ora sono cambiati e seguono il progredire di materiali e procedure per un prodotto migliore e sicuro. L'acciaio inox e l'evoluzione delle procedure di estrazione permettono di far arrivare il miele così come lo fanno le api in un barattolo di vetro trasparente dove poterne ammirare le varie sfumature a seconda delle fioriture raccolte.

Se lo desidererete sarà possibile organizzare un soggiorno in Valle Stura, in strutture del posto, per godere della natura delle nostre montagne e far visita al nostro laboratorio, in egual modo sarà possibile organizzare delle visite anche solo in giornata, anche presso gli apiari (a seconda della stagione).


Da dove arrivano i nostri mieli

1

Valle Stura e Alpi marittime

Miele di castagno, di tarassaco, di rododendro dal vallone di Sant'Anna di Vinadio (il Santuario più alto d'Europa) e miele millefiori di prateria di montagna.

2

Langhe e Monferrato

Miele di acacia raccolto nei territori dichiarati Patrimozionio dell'umanità dall' UNESCO e dalle colline rinomate e conosciute in tutto il mondo per i propri pregiati vitigni.

3

Altre zone

Occasionalmente, quando il clima e le condizioni delle api lo permettono sono possibili raccolte di fioriture di Tiglio e millefiori di prateria da altre valli montane del Piemonte e dalle colline toscane. Sempre a seconda delle condizioni annuali che ci riserva la natura (sole, precipitazioni, temperature) è possibile anche trovare tra i nostri raccolti la melata di Langa e di montagna.